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martedì 5 luglio 2011

Vacanze in arrivo!!!

Stavo leggendo sul sito di "Al Volante" un articolo molto interessante, il titolo è "Pochi automoblisti partono preparati per le vacanze".
Ho scoperto che solo il 26% fa i controlli base alla propria auto:
- Pressione degli pneumatici
- stato e livello dell'olio
- stato dei freni.
Avere l'auto in buona efficenza ci permette di fare un viaggio in piena serenità e in piena sicurezza (frenata, tenuta di strada, bassi consumi) per noi e per gli altri.
Un'altra cosa che sottovalutiamo è caricare l'auto: consideriamo che un oggetto caricato male in un incidente a 50Km/h piu aumentare il proprio peso di quasi 50 volte, immaginate se vi colpisse, le conseguenze potrebbero essere gravi.
Quindi posizioniamo i bagagli più pesanti sul fondo del bagaliaio e più verso il sedile, i bagagli più leggeri sopra cercando di non superare mai il filo superiore del sedile posteriore.
Abbiamo l'abitudine di non fare soste (bisognerebbe farne una ogni due ore) per cercare di arrivare alla nostra meta turistica il più in fretta possibile, ma c'è una cosa che tralasciamo, la vacanza comincia quando si sale in macchina non quando si arriva!!!
Mi viene in mente uno spezzone del film "Cars, Motori Ruggenti" della Walt Disney, dove Sally porta Saetta McQueen al "Mozzo della ruota". Una volta arrivati Sally gli racconta un po' la sua vita e come è capitata lì, poi gli dice che si è innamorata e gli mostra do cosa, Saetta rimane entusiasta per la spettacolarità del paesaggio. A questo punto Saetta dice "Guarda che roba. E non si ferma nessuno, non sanno quello che si perdono". Sally gli risponde "Non è sempre stato così, 40anni fa quella autostrada non esisteva, a quel tempo le auto attraversavano il paese in modo del tutto diverso. La strada non era dritta come l'autostrada, seguiva il paesaggio saliva, scendeva, curvava. Allora il bello non era arrivare, il bello era viaggiare". Poi è successo che hanno tagliato fuori la loro città "Radiator Springs" tramite l'autostrada per fare guadagnare 10min... ma lo splendore di un tempo ritorna, grazie alla partecipazione di tutti.


Noi dobbiamo ritrovare questo stile di vita. 

Le vacanze sono sacre per tutti.

Un Bacio Ciao a Tutti.

mercoledì 29 giugno 2011

Motore Diesel Parte 2

Storia dell'Automobile.

Dove eravamo rimasti? (Motore diesel Parte 1) Ora ricordo eravamo nel 1902 centrale elettrica di Kiev. Bene.
Nel 1903 venne equipaggiata la prima imbarcazione, il battello francese Petit Pierre, l'anno successivo il primo sottomarino Francese Aigrette.
Nel 1909 l'ingegnere tedesco di origine libanese Prosper L'Orange, in forza alla Benz&Cie, brevetta la precamera di combustione (DPR 230517 del 14 marzo 1909).
Nel 1913 muore Rudolf Diesel, scomparso in mare durante una traversata della Manica, in circostanze mai chiarite.
Per vedere la prima automobile equipaggiata con un  motore Diesel bisogna arrivare sino al 1933 con la Citroen, la vettura chiamata Rosalie 1767cc progettato dall'inglese Harry Ricardo, purtroppo non è mai entrata in una reale produzione di serie.


Nel 1936 arriva la prima automobile prodotta in serie, si tratta della Mercedes Benz 260D, equipaggiata di un motore 2545cc, 4 cilindri in linea, valvole in testa.
Ne furono vendute 2000 esemplari fino al 1940, quando la Mercedes dovette convertire le proprie linee per la costruzione di veicoli militari.




Un Bacio Ciao a tutti!!!

martedì 28 giugno 2011

Land Rover Range Rover Evoque

La Range Rover Evoque arriva sul mercato: sarà disponibile da Luglio nelle concessionarie italiane.
Concepita per essere un'alternativa alla BMW X1 e alla future Audi Q3, è una crossover compatta di prestigio, lunga un pò meno della Freelander, ma più bassa e slanciata, con linee meno squadrate e tetto sfuggente. Sarà disponibile in versione a tre porte e cinque porte. La trazione è sulle quattro ruote, ma verrà proposta anche a due ruote motrici (è la prima volta per la casa inglese).
Tre motori a quattro cilindri: sono i turbodiesel 2.2 TD4, da 150 CV e 2.2 SDi da 190 CV, e il 2.0 benzina turbo a iniezione diretta di carburante da 240 CV. Tutti i motori sono abbinati di serie al cambio manuale, ma si può avere anche un automatico (2.350 euro); la trazione è a due sole ruote motrici (quelle anteriori) per la 2.2 TD4 da 150 CV, integrale per le altre due versioni.  




I prezzi che variano dai 35.400 euro della 2.2 TD4 Pure a 5 porte fino ai 50.500 della 2.0 Si4 Prestige Coupé, la versione a 3 porte.




 (Fonte Al Volante)

Un Bacio Ciao a Tutti.

lunedì 27 giugno 2011

BMW M3 CRT

Arriva la nuova M3 CRT (Carbon Racing Technology), rivela lo studio di alleggerimento ispirato al mondo delle competizioni. Si distingue dalle altre M3 per la livrea Frozen Polar Silver metallizzato con particolari rosso Melbourne e sarà prodotta in appena 67 esemplari, al prezzo (in Germania) di 130.000 euro.





La BMW M3 CRT pesa 1.580 kg, 70 meno della M3 a quattro porte standard e, grazie ai 450 cavalli del suo V8 di 4.4 litri, vanta pertanto un rapporto peso potenza di 3,5 kg per cavallo. Ad alleggerire la massa contribuisce anche l'impianto di scarico di titanio progettato specificatamente per la M3 CRT. La misura dei pneumatici è differente tra avantreno e retrotreno: davanti ci sono una coppia di 245/35 R 19 mentre le ruote motrici si affidano a dei 265/35 R 19. La M3 CRT raggiunge la velocità massima di 290 km/h e accelera da 0 a 100 orari in 4,4 secondi.


(Fonte Quattroruote)

Baci, Ciao a tutti.

sabato 25 giugno 2011

Jeep Wrangler

Appena scoppiata la 2° Guerrra Mondiale l'Esercito Americano commissiona un veicolo piccolo a trazione integrale dal peso non superiore hai 585 Kg, questo perchè potesse essere spinta mano con facilità.
Il primo prototipo su presentato dall' American-Bantam, ma putroppo non rispecchiava in pieno alle caratteristiche richieste, cosi chiese anche anche alla Willys e alla Ford.
Anche loro presentao i prototipi chiamati Willys Quad e Ford Pygmy.
Nel 1941 Willys  fa uscire la versione definitiva chiamata MA. Nasce la JEEP!!!


 


Molti modelli si sono susseguiti negli anni con grandi successi.

“Quando un auto diventa leggenda”

Nel 2011 è stata presentata la Nuova Jeep Wrangler.


Sono andato a vederla e provarla al Motor Village di Torino (La versione era il tre porte allestimento Sport motore 2.8 CRD da 200cv). Fuoristada fuori, comoda e High-tech dentro. Una vettura che va bene per qualsiasi terreno e qualsiasi avventura.
Ma la cosa più spettacolare è la possibiltà di guidarla scoperta... e magari senza le portiere... Liberta alla stato puro.


Si può scegliere tra la 3 porte con tre tipi di alestimenti (Sport, Sahara e Rubicon) o la 5 porte con due tipi di allestimenti (Sahara e Rubicon).


I sistemi di trazione integrale sono due:

Command-Trac® inseribile a 2 velocità con inserimento in marcia "Shift-of-the-fly", rapporto di riduzione di 2.72:1 (versioni Sport e Sahara)

Rock-Trac® inseribile a 2 velocità con inserimento in marcia "Shift-of-the-fly", differenziali anteriori e posteriori con bloccaggi meccanici inseribili elettronicamente “Tru-Lok®”, rapporto di riduzione di 4,0:1 (versione Rubicon).

Le motorizzazioni sono due:

- 2.8 CRD da 200CV disponibile con cambio manuale a 6 rapporti (410Nm @ 2000-3200giri/min) o cambio automatico a 5 rapporti (460Nm @ 1600-2600 giri/min).

- 3.8 V6 Benzina da 199CV disponbile solo con cambio automatico a 4 rapporti (315Nm @ 4000 giri/min).

(Fonte Dati Tecnici www.jeep-official.it)

Baci Ciao a tutti.

lunedì 13 giugno 2011

Fiat Freemont minigita!

Sabato sono andato al Mirafiori Motor Village per la Festa di presentazione del Freemont con tutta la mia famiglia.
Spettacolare, c'era la Mongolfiera, la parete per fare roccia, il ponte Tibetano e per finire il Test Drive del Freemont.
Non vedevo l'ora di salirci e di provarlo, avevano organizzato un Test Drive di 40min con un collaudatore, ma la vettura l'ho guidata io.
Il Freemont era il 2.0 Multijet 2 da 170CV versione 2 ruote motrici.


Ho montato il seggiolone sul sedile posteriore, volevo che anche la mia bimba di 11 mesi partecipasse.
Lo spazio dentro è tanto, siamo saliti e dopo esserci sistemati finalmente ho acceso il motore, devo dire che è stato emozionante.
Siamo partiti...
Il test prevedeva un po' di guida in città, un po' in tangenziale e un po' su percorso sterrato. Insomma una vera Minigita.
Mi sono diretto verso il corso principale, è subito ho notato che il motore rispondeva bene, la coppia che è di 350 Nm permetteva di poter accelerare senza dovere cambiare marcia, in città è molto comodo, considerate che in quarta a 40Km/h basta premere l'acceleratore per aumentare la velocità senza nemmeno accorgesene... Fantastico!
Ma la cosa più fantastica di questa vettura è lo sterzo leggero e preciso, considerando che la vettura è lunga 4890mm è anche molto agile.
Dopo un po' di traffico cittadino siamo entrati in tangenziale, lì ho potuto provare la vettura a 130Km/h, era stabile e ancora molto molto silenziosa, ottima se si vogliono fare lunghi viaggi in pieno comfort.
Uscito dalla tangenziale ci siamo diretti verso una strada sterrata, dove ho potuto testare l'efficienza delle sospensioni, anche qua il voto e ottimo la vettura presentava pochissimo saltellamento, considerate che la mia bimba si era addormentata e ha continuato a dormire per tutto il percorso.
Siamo tornati al Motor Village, ho spento il motore e siamo scesi.

Il mio giudizio (1÷5):
 
- Sterzo 4
- Motore 5
- Ripresa 4
- Frenata 4
- Cambio 4
- Tenuta di strada 4
- Comfort 5
- Dotazioni 4.5
- Visibilità anteriore 4
- Visibilità posteriore 2.5
- Bagagliaio 4.5 in configurazione cinque posti, putroppo solo 2 in configurazione sette posti.

Per una famiglia che vuole comodità e spazio è ottimo.

Un Bacio Ciao a Tutti.

mercoledì 1 giugno 2011

Fiat Freemont

Si chiama Freemont ed è la nuova crossover della Fiat (derivata dalla Dodge Journey), creata per muoversi in tutta libertà grazie al suo spazio e alla sua versatiltà.
Le dimensioni: lunghezza 489 cm, larghezza 188 cm, altezza 172 cm, passo 289 cm.
Il bagagliaio offre da un min.136 dm3 a un max. 1.461 dm3



Per ora è disponibile con due allestimenti:
 
Freemont comprende di serie la configurazione a sette posti (si può avere anche in versione 5 posti spendendo 500€ in meno), il climatizzatore automatico trizona, la radio Mp3 con monitor da 4,3" touch screen, computer di viaggio e comandi audio al volante, i cerchi di lega da 17", i fendinebbia, il regolatore di velocità, i sensori della pressione dei pneumatici, l'apertura porte senza chiave e la seduta rialzabile per sistemare correttamente i bambini nella seconda fila di sedili.

Freemont Urban offre in aggiunta la connettività bluetooth, l'accensione automatica delle luci, il volante e il pomello del cambio rivestiti di pelle, i sensori parcheggio posteriori, le barre portatutto longitudinali sul tetto, il sedile lato guida regolabile elettricamente, i retrovisori ripiegabili elettrici e i cristalli posteriori oscurati.
Sono disponibili due turbodiesel multijet 2.0 da 140cv e 170cv.




Per ora è disponibile solo la versione 2WD, ma presto arrivera anche la versione 4WD e una nuova motorizzazione 3.6 V6 benzina con 272cv.

Ottimo anche il prezzo si parte da 25.700€ per la versione Freemont da 140cv. 
Pensate basterà aggiungere solo 1500€ per passare alla versione Freemont da 170cv o Freemont Urban da 140cv e altri 1500€ per la versione Freemont Urban da 170cv.

Un Bacio Ciao a tutti.

martedì 31 maggio 2011

Motore Diesel Parte 1

Storia dell'Automobile.

L'altra volta ho parlato della nascita del motore a benzina, c'è un altro motore che ha avuto e ha ancora un utilizzo veramente enorme, il motore Diesel.
Ma com'è nato?
Siamo nel 1885 quando l'Ing. Rudolf Diesel comincia a lavorare ad un nuovo tipo di propulsore. Voleva creare un motore che funzionasse solo con l'alta temperatura generata da una grande compressione, senza che ci fosse bisogno di una scintilla che generasse l'esplosione. Una grande rivoluzione!!! Vediamo. Passano gli anni ma la sua tenacia fa si che il 23 Febbraio 1892 depositi il brevetto.


La sua prima dimostrazione pubblica avviene nel 1894, con un motore monocilindrico che fu capace di girare per circa un minuto: era alimentato con carburante polverizzato, iniettato da un getto d'aria compressa. Era una macchina alta 3 metri, che raggiungeva una compressione di 80 atmosfere (8100 kPa).


Nel 1897 realizzò un nuovo propotipo migliorato, venne presentato all' Esposizione Universale di Parigi nel 1900.
Nel 1902 la MAN (Maschinenfabrik Augsburg Nürnberg) inizia la produzione di motori stazionari per la centrale elettrica di Kiev. Pensate che alcuni di questi motori sono rimasti in funzione fino al 1955!!!

To be continued!!!

Un bacio Ciao a tutti

venerdì 27 maggio 2011

Nascita del motore a benzina.

Storia dell'Automobile.

Nel 1862 l'Ing. Alphonse Beau de Rochas brevetta la completa teoria del ciclo a quattro tempi per il funzionamento di motori a gas a combustione interna, ma non ne costrui mai un prototipo.
Fu Nikolaus August Otto che rese la teoria di Beau reale costruendo il primo prototipo. Purtroppo il motore aveva qualche difetto, scaldava troppo e mancava compressione. Poco male.
Nel 1876, perfezionate le sue ricerche, costruì il primo esemplare di motore a scoppio funzionante a gas secondo il ciclo a quattro tempi, poi detto "motore a ciclo Otto", di uso esclusivamente industriale.
Ma parliamo della benzina... tutto parte nel XV secolo da una pianta che gli Arabi chiamavano "luben dGiawi" (ora chamata "Styrax Benzoin").
I popoli occidentali, udendo pronunciare “luben dGiawi”, pensavano che “lu” fosse un articolo determinativo e storpiando il suono del resto della parola inventarono “lu belzuino”, rinominato poi in “benzoino”.
Nei secoli ci furono molti studi chimici su questa sostanza, nel 1834 un chimico tedesco, Eilhard Mitscherlich riusci a ricavare il benzene derivato dall’acido benzoico.
Nel 1853 J.D. Angier riuscì a ottenere una delle primissime concessioni per estrarre il petrolio a Titusville in Pennsylvania. Pensate lo trovava scavando con un badile!!! Ne estraeva dai 15 ai 20 litri al giorno. Ma che farne? Pensò di distribuirne dei campioni in giro per gli Stati Uniti cercando di capire se questo misterioso materiale potesse servire a qualcosa, oltre che a lubrificare mozzi di carri. 
Fu cosi che dei banchieri nel 1857 mandarono un loro agente E.L.Drake per indagare, quando arrivò sul posto vide che con il badile si poteva fare ben poco e così invento un nuovo metodo di estrazione, nacque così il primo pozzo petrolifero.
Nacquero le prime raffinerie, dove si estraeva il "kerosene" che fu utilizzato per l'illuminazione.
Ma durante le varie raffinazioni si ricavavano anche altre sostanze tra cui la benzina. Ma pensate! Non sapevano come utilizzarla e quindi la buttavano via!!! Sigh Sigh.
Per fortuna nel 1885 Dailmer e Benz pur non conoscendosi lavorando parallelamente risolvendo questo problema.

Daimler creò un motore da 212cm3 montato su un biciclo.

 
  
Benz creò un motore da 985 cm3 motato su un triciclo.


Forte! Pensate che il padre dell'automobile alla fine fu Benz, e sapete perchè? Semplice!  Aveva solamente montato più ruote...

Un Bacio Ciao

sabato 21 maggio 2011

Ferrari FF

Pensavamo di avere visto tutto invece la Ferrari ci ha stupito con un nuova GranTurismo sportiva di eccezionale tecnologia. Pensate che ha 4 posti comodi ed è la prima con trazione integrale.





Il nuovo sistema 4RM (4 ruote motrici), è rilvoluzionario, permette di avere il motore il posizione anteriore-centrale longitudinale e il controllo delle 4 ruote in modo indipendente in base al terreno e alla coppia trasmessa.

(Clicca qui per il video)  Sistema 4RM
Parliamo delle prestazioni la FF è una Ferrari di razza. Sportiva estrema, eppure comoda e maneggevole. Il motore V12 completamente nuovo, ad iniezione diretta, da 6262 cm3 in posizione anteriore-centrale, capace di garantire prestazioni eccezionali e un’elasticità di marcia, a tutti i regimi di rotazione, mai ottenuta prima: 660 cavalli a 8000 giri/minuto, una potenza specifica di 105 CV/l, un rapporto peso potenza di 2,7 Kg/Cv, una coppia strepitosa, 683Nm a 6000rpm, 500Nm praticamente disponibili in quasi tutto il campo di utilizzo del motore, da 1000 giri fino al regime massimo per una fruibilità senza precedenti. Una velocità massima di 335 Km/h, uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi. 

Ma la cosa più bella e che c'è un sacco di spazio per essere una sportiva.



Cosa si può dire ancora, è un' automobile praticamente perfetta. Grazie Ferrari, sei sempre eccezionale.

Un Bacio e Ciao a tutti.

venerdì 20 maggio 2011

Prime competizioni

Storia dell'automobile

Siamo negli Stati Uniti d'America nello stato del Wisconsin, è il 16 Luglio 1878. Viene indetta la prima Gara riservata ai "veicoli senza cavallo". Gli iscriiti son sei ma solo due parteciperanno alla gara.
La prova poco più di 200 miglia, da Green Bay a Madison – è vinta da Frank A. Shomer e Hans M. Farrand su un veicolo chiamato Oshkosh, a poco meno di 10 chilometri orari di media.

 
Il 28 Aprile 1887 viene indetta la prima manifestazione motoristica europea e francese, organizzata da Paul Faussier, direttore del periodico “La vélocipède illustre”.
Il percorso (parigino) prescelto è: Ponte di Neuilly-Versailles e ritorno, per un totale di circa 32 chilometri.
Si presentarono alla partenza un sacco di concorrenti, uno solo... chissa chi avra vinto...
Il concorrente, Albert De Dion, corse su un quadriciclo di sua costruzione, compiendo la prova a quasi 26 km all’ora di media. mica male per essere a vapore.
Ma il 10 maggio 1891  Paul Faussier organizza una seconda edizione su un tracciato di circa 20 chilometri, a Longchamp.
I partecipanti stavolta sono ben "tre"... Albert De Dion, Georges Bouton e Mérelle, tutti con tricicli a vapore costruiti dalla De Dion, Bouton & Trépardoux. 
Vince Merelle (un meccanico della Casa Bouton & Trépardoux) che realizza la notevole media di 29,2 chilometri orari.

Ecco la  telecronaca:
Sono partiti. 
De Dion prende la testa precedendo Mérelle e Bouton e raggiunge il ponte ferroviario che attraversa la strada da Suresne a Versailles ancora in testa, oops c'è una squadra di operai al lavoro che sta sistemando l'acciottolato, wow che abilità il terzetto supera senza troppe difficoltà l'ostacolo.
Eccoli che stanno tornando De Dion è ancora in testa ma Mérelle lo segue a ruota. Che succede, De Dion sta rallentando!!! Mérelle lo tampona. Per fortuna i danni sono lievi, scendono dai loro veicoli e cominciano a spingerli.  Per fortuna Bouton non si vede ancora, e finalmente riprendono la gara.
Mérelle sta superando De Dion, ora è lui in testa e sta distaccando De Dion. Ecco il traguardo Mérelle vince, De Dion secondo, finalmente arriva Bouton, staccato di poco più di un minuto. 

Eccovi i Tempi:
1) Mérelle  41'01" e la media corrispondente (calcolata su 20 km di percorso) risultò di 29,256 km/h.
2) De Dion 41'02" 
3) Bouton   42'04".

Purtroppo l'affluenza del pubblico è un po' modesta (malgrado la corsa si disputasse di domenica).
Ma riviverla adesso è veramente emozionante... 

Alla prossima...
Un Bacio Ciao




giovedì 19 maggio 2011

Maserati



La Maserati ha intenzione di lanciare sul mercato entro il 2014  cinque nuove vetture: due Berline (Quattroporte e Baby QP), una Granturismo, una GT cabrio e un Suv.
Le due berline saranno a trazione integrale, la stessa utilizzata attualmente sulla Ferrari FF (l'ultima nata).
Nuove motorizzazioni, un benzina Multiair derivato dal 3.5 V6 (attualmente utilizzato dalla Chrysler 300C) a cui è stata aggiunta di una sovralimentazione portando così la potenza a 400cv e un turbodiesel 3.0 V6 da 300cv che sfrutta la nuova generazione di motori Fiat Powertrain Technology JTD.
Il Suv sarà su base del Grand Cherokee erediterà un motore V8 derivato, molto probabilmente, da quello della Ferrari California.

Un bacio Ciao a Tutti.


mercoledì 18 maggio 2011

Auto elettrica

Storia dell'automobile.

L'invenzione dell'auto elettrica e attribuita a varie persone.Ma fu Robert Anderson tra il 1832 e il 1839 a inventare la prima carrozza elettrica.Purtroppo non ho trovato delle foto da inserire.....Il problema stava nelle batterie, la vera rivoluzione avvenne grazie hai francesi Gaston Plante nel 1865  e Camille Faure nel 1881, che consentìrono il fiorire dei veicoli elettrici. Francia e Gran Bretagna furono le prime nazioni testimoni dello sviluppo del mercato delle auto elettriche. Pochi anni prima del 1900, prima del monopolio del potente motore a combustione interna, le auto elettriche detenevano molti record di velocità e di distanze percorse con una carica. 
Tra i più notevoli di questi record è stato l'infrangere la barriera dei 100 km/h di velocità, raggiunta il 29 aprile del 1899 da Camille Jenatzy nel suo veicolo elettrico a forma di razzo, "La Jamais Contente" che raggiunse la velocità massima di 105,88 km/h.

La Baker è stata la prima vettura a due posti prodotta dal 1899-1915, con un prezzo di vendita  $850. Era capace di raggiungere la velocità di 35 km/h e veniva considerata anche facile da guidare, poteva percorrere una distanza di 80 km a piena carica.
Pensate che fu la prima auto che si compro' Thomas Edison  nel 1913.

Caspita adesso sono tutto elettrizzato...
Un bacio Ciao a presto.

martedì 17 maggio 2011

Motore a GAS...

Storia dell'automobile.

Cugnot rivoluzionò il modo di spostarsi. Ma la vera rivoluzone fu l'invenzione del motore a combustione interna.
L'Ing. Isaac de Rivaz fu il primo a realizzarlo, usando il gas come combustibile.
Nel 1802 costruì un veicolo a quattro ruote completamente di legno, dove il movimento veniva dato da un motore che aveva un lungo cilindro verticale, nel quale si muovevano due pistoni. 


Il primo, più pesante, su cui era stata montata una cremaliera compiva un lungo movimento. Il secondo, che si trovava in fondo al cilindro, compiva un movimento limitato per regolare l' immissione della miscela all'interno della camera di combustione.
All'interno del cilindro vi erano due punti metallici, che mediante l'azione di un contatto elettrico, generavano una scintilla che andava ad accendere la miscela di gas. L'esplosione spingeva il pistone principale verso l'alto, che poi ridiscendendo grazie al suo peso elevato azionava una speciale ruota dentata. Quest'ultima era collegata attraverso una puleggia a un cavo che dava il movimento delle ruote anteriori.
Una cosa incredibile!!! 
Ma un cosa ancora più incredibile è che i gas che aveva utilizzato erano una miscela di gas di "carbone", "Idrogeno" e "aria".
Caspita l'idrogeno nel 1802... ebbene si.
Nel 1807 Isaac riusci a ottenere il brevetto per il suo veicolo.
Eccolo qua....


Auguro una Buona giornata a tutti.
Un bacio Ciao alla prossima.

lunedì 16 maggio 2011

Come tutto ebbe inizio.....

Storia dell'Automobile.

Era il 1765 quando l'Ing. Joseph Nicolas Cugnot cominciò a lavorare ad un carro a propulsione autonoma in grado di trasportare cannoni.
L'esperimento si concretizzò nel 1769 dopo con la costruzione di quello che oggi è famoso come Carro di Cugnot.
Dopo aver migliorato il primo prototipo, Cugnot continuò a lavorare per ottenere risultati sempre migliori.
Il carro di Cugnot era lungo 7,25 metri, aveva una portata dai 400 ai 500 Kg, era mosso da un bicilindrico di 50.000 cc ed aveva un'autonomia limitata (ogni 15 minuti occorreva fermarsi per ravvivare il fuoco, in assenza di un serbatoio d'acqua), ma una velocità teorica di più di 4 Km/h trasportando 4 persone. 

Fantastico!
C'era un piccolo problema di manogevolezza del mezzo infatti la sterzata e la frenata molto lenta, fecero si che il primo prototipo sbattesse contro un muro.
Niente paura nel 1771 costrui un secondo esemplare, che è tutt'ora custodito al
Conservatoire National des Arts et Métiers di Parigi, mentre una copia in scala 7:10
lo si può trovare al Museo dell'automobile Carlo Biscaretti di Ruffia di Torino.
E io sono andato a cercarlo per voi, ecc qui








Mi raccomando seguitemi arrivero fino hai giorni nostri...
Ciao